la panchina
L'idea comune comprende il primo, ed unico, incontro. La prima, ed unica, conoscenza. Mi interrogo e arricchisco il significato. Sarà la mia personale impressione di metamorfosi continua, ma credo che ci si possa incontrare e conoscere diverse volte in maniera, appunto, differente. Siamo gli stessi nomi e cognomi, teniamo stretti i documenti di tutta una vita ma eccoci di nuovo sconosciuti. La memoria si azzera come il conto alla rovescia l'ultimo dell'anno, ed è una cosa che ci appartiene anche se le nostri menti sono infinite. Tu ricordi un abbraccio da cui sono scappata via velocemente, io nemmeno ricordo l'intera giornata e qualcosa ci tiene insieme da sempre. Avremo pestato mille volte gli stessi marciapiedi senza accorgerci della nostra reciproca esistenza. Vivere è un sistema chiuso o lo è il nostro balcone sulla stirpe sociale che ci lascia e ci riprende come il fiato di un uomo che sta per annegare? Le certezze possono nascere solo dai dubbi. Ce ne sono stati ...